Prodotti accessori

L’elemento di COLMO raccorda le estremità superiori di falde adiacenti, per convogliare l’acqua sulle medesime evitando infiltrazioni sotto il manto di copertura. I rilievi ad incastro consentono la corretta connessione fra gli elementi in successione ed assicurano idoneo collegamento ai prodotti complementari: fi nali, crociere a tre vie, crociere a quattro vie e relativi ganci di fi ssaggio. I colmi vanno preferibilmente posati su un listello di legno avente sezione di 5x5 cm2, preventivamente fi ssato alla struttura di copertura mediante apposite staffe metalliche livellatrici ed evitando l’uso di malta. Il fi ssaggio con malta, infatti, condiziona l’indispensabile ventilazione del sotto manto e diviene via naturale di passaggio dell’umidità nonché causa di dannosità gelive.

Il FINALE costituisce l’elemento terminale della linea di colmo, esteticamente corretto ed in grado d’impedire l’intrusione d’animali e sporcizia. La sua posizione é esposta al vento perciò necessita un fi ssaggio meccanico di tenuta. Nella testata in cui i profi li di sormonto non si sovrappongono, é necessario provvedere al taglio degli elementi collegandoli con guaina adesiva sigillante.

TREVIE e QUATTROVIE sono gli elementi che connettono più linee di colmo convergenti nel medesimo punto. Essi sono posati successivamente agli elementi di colmo, ed a questi sovrapposti, quindi fi ssati con idoneo dispositivo meccanico.

L’AEREATORE, o tegola d’aerazione, è l’elemento fondamentale per realizzare un manto di copertura con una buona e corretta circolazione d’aria. Esso migliora la microventilazione sottomanto e consente di ridurre i fenomeni di condensa. Un’apposita retina di protezione, fornita con l’elemento, impedisce l’entrata di corpi estranei. La posa in opera avviene semplicemente con l’inserimento dell’aereatore fra le tegole normali, dopo averlo corredato della retina di protezione, disponendolo ad intervalli regolari e per due o tre fi le, a seconda che la falda sia minore o superiore ai sei metri di lunghezza. E’ consigliato l’inserimento di un aereatore ogni 8-12 metri quadrati di superfi cie, secondo le oggettive modalità di posa ed esposizione della falda.

Il FERMANEVEè caratterizzato da un rialzo a piolo che ostacola efficacemente lo scivolamento del manto nevoso, evitando così rischi di pericolose e dannose cadute di neve sui passanti e sull’impianto di sgrondo delle acque meteoriche.L’elemento è posato interponendolo fra le altre tegole, in relazione alla pendenza delle falde, alla zona climatica, all’altitudine, all’esposizione, ecc.Per falde fino a sei metri di lunghezza e per condizioni non gravose sotto i 700- 800 m. d’altitudine, sono sufficienti due file di fermaneve lungo la linea di gronda posizionando un fermaneve ogni cinque tegole.Nei casi più gravosi, si potranno anche posare tre o più file d’elementi, interposti ogni tre tegole standard.

Il CAMINO è composto dalla base e dal torrino, quest’ultimo in pezzo unico, che compongono un sistema ter minale di passaggio per canali d’aerazione, prese d’aria e sfiati. Esso deve essere collocato esattamente dove necessario, ed in concomitanza delle predette canalizzazioni, per evitare difetti di flusso d’aria ed in zone nevose va difeso con alcune tegole fermaneve.

 

 

 

 

 

 
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